I cambiamenti climatici

Mi è sempre piaciuto il clima, perché è imprevedibile, un po’ come me: prima c’è il sole, poi la pioggia, il temporale, i fulmini, le tempeste… Così quando durante le ore di Geografia in classe abbiamo parlato del clima, la mia attenzione è stata immediatamente catturata!
Oggi sono qui per spiegare anche a voi quello che sono riuscito ad imparare e studiare.

Gli elementi che rendono il clima così variabile sono 4: la temperatura, l’umidità, la pressione ed infine i venti.

Come si misurano le temperature? La TEMPERATURA media di un luogo in un certo giorno si misura sommando i valori della temperatura massima e minima di quella giornata e si divide per due. La differenza tra queste due temperature determina l’escursione termica della giornata. La temperatura massima si raggiunge nelle ore più calde della giornata per esempio dopo mezzogiorno, mentre la temperatura minima la raggiungiamo di notte nelle ore più fredde.

L’UMIDITA’ dell’aria è composta dal vapore acqueo che è presente nell’atmosfera. L’aria calda è più leggera e tende a salire, più va in alto e più la temperatura si abbassa e il vapore si trasforma in nubi che si incontrano con masse d’aria ancora più fredde creando la pioggia. Se la temperatura si abbassa a 0° la pioggia si trasforma in neve.

La PRESSIONE atmosferica è provocata dal peso dell’atmosfera. Essa varia in base all’altezza, ma cambia anche in base alla temperatura dell’aria: l’aria calda sale e l’aria fredda scende.

I VENTI sono spostamenti di grandi masse d’aria da una zona di alta pressione a una di bassa pressione, più è grande la differenza di pressione tra due zone più il vento è veloce. I venti possono essere costanti, periodici o variabili. Quelli costanti soffiano sempre nella stessa direzione, quelli periodici invece cambiano direzione a seconda delle ore del giorno o delle stagioni.

Per oggi è tutto, la lezione di Geografia è finita! 😉
Alla prossima e ciao a tutti!!!